Spagine è una “parola-titolo” inventata da Antonio Leonardo Verri e Francesco Saverio Dòdaro per una serie di affiches d’autore che produssero alla fine degli anni Ottanta del Novecento.

Il concetto di spaginatura è fondante nella pratica del Fondo Verri che da sempre ispira il suo operare all’essere “rivista spaginata”: la pagina di un libro come il palchetto di Via Santa Maria del Paradiso, la strada, la bellezza della natura, l’incanto delle Torri Costiere, dei Castelli, dei centri storici sono sempre stati scena e pretesto dell’agire culturale del Fondo, luoghi dove accendere Blitz di senso offerti a chi compartecipa all’atto sempre in allerta, tenendo accesa l’attenzione e la presenza: attori culturali e pubblico in profonda sintonia, in vicinanza, in condivisione, momenti-pagina di una storia iniziata nel lontano 1993.

Nel corso del tempo Spagine è diventato lo strumento editoriale del Fondo Verri con il “Magazzino di Poesia” e poi con l’idea e la pratica di una “casa editrice” molto informale nel suo operare, forse meglio definirla un servizio editoriale dedicato al fare autoriale con la pubblicazione di libri a prezzo contenuto che valorizzano lo sforzo di conoscenza e di ricerca e l’osare di intellettuali, di scrittori, di poeti, di ricercatori operanti nel territorio salentino, pugliese e nazionale. Un ufficio di editing in grado di coordinare interamente il percorso di costruzione del libro.

Spagine è poi diventato anche il “Periodico di informazione culturale dell’Associazione Fondo Verri – Presidio del Libro di Lecce”, un sito aperto alle opinioni, ai pensieri, alle riflessioni teoriche, alle recensioni degli autori e dei lettori. Un ambito di valorizzazione del pensiero critico fuori dalla logica del giudizio sempre teso a valorizzare il lavoro creativo della rete di collaboratori che interagiscono con l’Associazione nel loro essere osservatori e attivi pensatori nel reale e nell’accadere della vita.

www.spagine.it