Serena Mansueto Reading “ La statua inesistente”—
De La statua inesistenza hanno scritto, tra gli altri, la rivista ClanDestino, Poetarum Silva, Atelier Poesia, L’Astero Rosso, e i lit-blog Versante Ripido e Il Tasto Giallo.
Sul quotidiano La Repubblica-Bari il poeta Antonio Bux ha commentato: «un lirismo tipicamente femminile narra la senescenza di un dolore che si fa cicatrice esiziale di un abisso portato in grembo. E questa cicatrice la Mansueto la rende fertile tanto da sublimarla con pazienza tramite ambientazioni oniriche che l’incedere prosodico plasma in materia bollente».
Su L’anello critico, il saggista, poeta e critico Massimo Morasso ha scritto: «Le ragioni del potere di sorprendere, di questa poetessa delicata e pugnace, sta nell’apparente indifferenza psicologica dell’io – la soglia metafisica che conferma ciò che ha sentito non lui/lei, ma lui/lei come un altro (in sé e fuori di sé) – cui ha dato voce». aggiornamento per nome reading e accompagnamento musicale
