Marco Esposito/Poeta  “ La casa d’oltremare”.Marco Esposito (Bari, 1977), musicista e tecnico del suono, pubblica nel 2020 la sua prima silloge, Prima di spegnersi (Eretica).

Nell’autunno del 2023 viene pubblicato il suo secondo lavoro, La casa d’oltremare (Italic PeQuod), con il quale accede nella terna finalista del Premio Rilke, ediz. 2025.

Altri suoi componimenti figurano su alcune riviste cartacee e antologie, tra le quali I cieli della preistoria ~ Antologia di nuovissima poesia pugliese (Marco Saya, 2022).

Realizza inoltre delle opere videopoetiche, scomponendo e manipolando i propri testi con ausilio del canto, di effettistica e di composizioni originali, proprie e della compositrice Grazia Bonasia, e avvalendosi della collaborazione di noti illustratori quali Andrea Serio, Marco Cazzato e Andrea Calisi.

La casa d’oltremare pone in dialogo due mondi generazionali e i loro tratti più intimi.

Nell’evocazione di vicende personali si apre uno scorcio di analisi sulla collettività, segnata da insoluti e incertezze, sogni e speranze, in contrapposizione all’apparente solidità di un passato dalle forti suggestioni.

La casa d’oltremare è un duplice luogo, reale e metafisico, sotteso alla fune del tempo, in cui presente e passato sono in perenne dialogo.

Dove tutto procede, dove tutto ha avuto inizio.

Altro da Fondo Verri