Ospite per il terzo appuntamento della rassegna La poesia di Mauro Marino con “Poesie della Vicinanza”, edizioni Spagine. Ad accompagnare i versi di Mauro Marino le musiche dei padri fondatori dell’OFFICINA ZOE’, Donatello Pisanello (organetto e altre storie) e Lamberto Probo (tamburello, tamborra e altre storie) con DO’ LAMPI Avant-Folk sperimentazioni sulla tradizione.
Nei versi di Marino si fa strada una sensibilità che non può prescindere dalla Poesia come atto necessario, chiave per schiudere la mente all’invenzione della meraviglia, ai margini della possibilità o della pura presa di coscienza; nell’arduo azzardo della semina e nella speranza che arrivi il giorno di un nuovo copioso raccolto. Sulla scorta dei suoi “fari” – Comi, Antonio Verri, Danilo Dolci e molti altri – Marino crea spazi anche per luci piccole e timide, intesse legami tra parole e uomini, in quello spazio meridiano, a volte ancora “provincia difficile”, alla ricerca di una ricomposizione della propria identità. Ma proprio nel tempo in cui “la velocità dei pensieri sorprende” e in cui “tutto si raccoglie in un attimo”, per l’autore, la Poesia resta quel prodigio ineludibile, la filigrana da seguire per cucire un nuovo equilibrio. E non è una visione disincantata, ignara della natura complessa e problematica dei giorni”. (da uno scritto di Renato De Capua sul Nuovo Quotidiano di Puglia.19/06/2025)
