“La pia peccatrice”
La pia peccatrice è un racconto evocativo, che indaga a fondo nel primitivo e complesso
rapporto madre figlia, cardine e fulcro della vita sospesa della protagonista.
Caterina, costretta ad accudire la madre anziana e malata si ritrova irrimediabilmente a fare i conti con un passato irrisolto, con un’infanzia e un’adolescenza segnate dall’indifferenza della madre Assunta, donna austera e distante che non ha mai mostrato di amarla.
Colta da un disagio profondo, e da un insopportabile senso di vuoto e di estraneità, Caterina
inizia a cercare le risposte che possano dare un senso alla sua sofferenza e alla sua solitudine.
Dalle indagini della donna e da un inaspettato incontro sospeso tra il sogno e la realtà, emergono a poco a poco i tasselli di un’esistenza nascosta, di gioie, dolori ed errori che
restituiscono umanità alla figlia e alla madre, unite infine dalla consapevolezza che la vita può
essere dura ma anche immensamente meravigliosa. La protagonista riesce ad affrontare con chiarezza il suo dolore, e aiutata dalla sua costanza e dalla inaspettata confessione della madre, riesce a tramutare la sua sofferenza e la sua rabbia in accettazione e amore attraverso il perdono
che la apre nuovamente alla vita.
