Paolo Castronuovo ha già al suo attivo un certo numero di opere edite, sia in versi sia in prosa, che hanno dato prova, insieme a quanto proposto in rete e in varie opere collettive, di una vena bizzarra se non addirittura “schizofrenica”. Visionario e “sovversivo”, Castronuovo non teme di rievocare il più tradizionale lirismo novecentesco, per poi scagliargli immediatamente contro le scorie anarchiche dell’avanguardismo che proprio quella tradizione ha combattuto e in parte abbattuto.
Conosco e leggo Paolo da tempo. È uno che ci dà dentro. Andategli incontro, leggetelo!
