𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐁𝐨𝐭𝐫𝐮𝐠𝐧𝐨 presenta “𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐚𝐭 𝐥𝐚𝐬𝐭”, un recital per pianoforte solo che esplora un ricco universo musicale, intrecciando il lirismo profondo e l’improvvisazione del jazz con la forza espressiva e il virtuosismo della musica classica. Dalle delicate e introspettive composizioni di Mal Waldron e l’energia ritmica di Dave Brubeck, passando per le suggestive atmosfere folkloriche di Ginastera e il modernismo di Prokofieff.
