Lettere di Cristoforo Mele alla madre

Sulla base di poche e approssimative tracce recuperate tra gli archivi del Comune di Giuggianello, dell’Ospedale Psichiatrico di Lecce e negli Archivi Militari, siamo riusciti a ricostruire la parabola umana di un giovane ragazzo caduto nell’ingranaggio feroce e letale della guerra.

Da giovane militare, promosso a tiratore scelto, seguiamo la parabola discendente di un ragazzo fragile fino a toccare il precipizio della depressione, della follia e infine della morte.

Ricostruendo le poche notizie ritrovate e ipotizzando i suoi spostamenti durante il periodo bellico abbiamo immaginato degli accadimenti che verosimilmente hanno condotto la vita di questo ragazzo nel baratro della malattia psichica.

Abbiamo così creato delle lettere che Cristoforo scrive a sua madre durante tutto il calvario e ne abbiamo immaginato i dettagli attraverso una serie di studi di casi simili.

Questa storia si fa esemplare di ogni vita sottratta al suo destino e diventa un canto universale contro tutte le guerre.

Lo spettacolo è nato nell’ambito del progetto Tante Storie vinto dal Comune di Giuggianello e sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese.

Testo e voce Giuseppe Semeraro

Musiche di Leone Marco Bartolo

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